Ultimo numero

Il Cantonetto, ottobre 2017, N. 5-6
 

Il fascicolo che chiude l’annata 2017 spazia su vari fronti culturali dell’“Italia svizzera”, con l’abituale ricco corredo illustrativo. Il contributo di apertura è dedicato al mattatore del teatro dialettale Sergio Maspoli, di cui quest’anno ricorre il trentesimo anniversario della scomparsa. L’attività durata quasi mezzo secolo alla Radio della Svizzera italiana quale animatore della trasmissione ‘La Domenica popolare’ lo ha reso una sorta di vox populi del nostro paese, con personaggi e storie entrati nell’immaginario collettivo di un’epoca. L’autore morcotese costituisce un baluardo dello spirito popolare e folclorico della Svizzera italiana. La concezione del dialetto come lingua di prossimità e lo spirito di vicinanza ideale alla ‘gente’ è così sintetizzato in alcuni versi di Maspoli: “Quand mi scrivi somm biott / somm comè tücc: / somm on magütt / ch’ a canta, / o ’n bocia ch’ a ciffola, / o ’n manoval ch’ a piang”. È pure compreso il testo inedito di una sua commedia, La cà di vecc (del 1952), uno dei lavori radiofonici più belli e significativi di Maspoli. La rivista si occupa anche di altri argomenti: gli anni giovanili a Milano del pittore Pietro Chiesa e il famoso processo che si tenne a Lugano nel novembre 1930. La Corte penale federale, presieduta dal giudice luganese Agostino Soldati e insediata eccezionalmente nella sala del Consiglio comunale, fu chiamata a giudicare l’“improvvisato” aviatore italiano Giovanni Bassanesi, che in piena epoca mussoliniana aveva compiuto un ardimentoso volo su Milano per lanciare volantini di propaganda antifascista sulla capitale lombarda, irritando il potente regime italiano, che protestò vivacemente con il Governo svizzero a seguito di quell’impresa. Chiude il fascicolo l’abituale rassegna libraria delle recensioni.

 

SOMMARIO

 

MATTEO CASONI, Nel trentesimo della scomparsa di Sergio Maspoli. La ‘vox populi’ del teatro dialettale della Svizzera italiana, p. 185.

SERGIO MASPOLI, La cà di vecc (radiocommedia), p. 194.

SIMONE SOLDINI, Un’illustrazione per ‘La Città’ di Francesco Chiesa. Pietro Chiesa milanese, p. 210.  

PASQUALE GENASCI, L’aereo della libertà. Il volo di Bassanesi su Milano, p. 215.  

MICHELE LUMINATI, Una “sentenza prudente”. Il processo Bassanesi tra diritto e politica, p. 222.

ROY GARRÉ, Tra delitto e contravvenzione. L’eco del caso Bassanesi nella dottrina giuridica svizzera, p. 233.

FILIPPO CONTARINI, Una complessa operazione di equilibrismo. Quale politica nel processo Bassanesi?, p. 240.

FABIO JERMINI, rec. a AURELIO BULETTI, Regine, poesie, Lugano 2016, p. 249.

ANGELO ROSSI, rec. a VANESSA BIGNASCA, La legislazione del lavoro in Ticino tra eccezioni e resistenze (1877-1914), Bellinzona 2016, p. 250.

FRANCO CELIO, rec. a Mezzana, Memoria rurale del Mendrisiotto, testi di S. BIANCHI et al., Mendrisio 2016.

SAFFIA SHAUKAT, rec. a GUGLIELMO CANEVASCINI – EGIDIO REALE, Al di sopra di ogni frontiera. Carteggio 1927-1957, a cura di SONIA CASTRO, Lugano-Milano 2016, p. 253.

GIUSEPPE ARMOCIDA, rec. a PIETRO NOBILE, Viaggio artistico attraverso l’Istria. Motivi istriani di inizio Ottocento, a cura di DEAN KRMAC, Koper Capodistria 2016, p. 255.

Indice dell’annata 2017, p. 256.